Formaggino Mio: a quanti mesi è consigliabile?

Formaggino Mio: a quanti mesi è consigliabile?

Pappa con formaggino

Le domande e i dubbi su cosa il bambino in fase di svezzamento possa o non possa mangiare sono molto comuni. Le risposte che si trovano tra le chiacchiere tra amiche o le liste online possono portare in confusione, specialmente su un tema delicato come quello dell’alimentazione.

Lo svezzamento del bambino è una fase complicata in cui ai genitori è richiesto di incrociare le esigenze nutrizionali del piccolo con i gusti e le intolleranze e, in ultimo, con le disponibilità vegetali stagionali. Non proprio facile, in apparenza.

 

Cosa è giusto e cosa è sbagliato per l’alimentazione dei più piccoli?

Durante lo svezzamento ci sono degli accorgimenti da mettere in atto per evitare conseguenze sulla salute in fase di sviluppo e crescita.

Alcune sono basilari, come l’utilizzo di cibi freschi e possibilmente di stagione. Altre, come l’introduzione di determinati alimenti nella loro dieta, possono trarre in inganno.

Un esempio di questi è l’introduzione dei formaggi, in particolare del Formaggino Mio.

In generale i formaggi, soprattutto il parmigiano, sono molto apprezzati dai bambini. Quest’ultimo, unito alle pappe, dona sapidità al pasto e sviluppa i loro sensi gustativi.

Ma è giusto dare formaggi e simili ad un bambino in fase di svezzamento? Quando è più giusto inserirli nella loro alimentazione?

 

Non solo Formaggino Mio

Il formaggino Mio, come prodotti simili, può essere inserito nella seconda fase dello svezzamento, quella in cui entrambe le poppate giornaliere di pranzo e cena sono sostituite con i cibi solidi.

Si raccomanda di inserirlo, quindi, a partire dal settimo-ottavo mese di vita e con una certa moderazione.

Il formaggino è un alimento molto magro e ricco di calcio e proteine ma, al tempo stesso, un prodotto che potrebbe contenere conservanti e ingredienti non proprio naturali.

Sarebbe preferibile impreziosire le pappe con un cucchiaino di parmigiano, nutriente e dal sapore molto amato.

Vi consigliamo quindi di utilizzare il formaggino con moderazione e di alternarlo con cibi più freschi e più nutrienti dei prodotti artificiali.

 

In che modo introdurre il formaggino Mio nello svezzamento

Ci sono diversi modi per introdurre un alimento durante lo svezzamento del tuo bambino.

E’ importante evitare di essere ripetitivi ed inserire dei cibi importanti per lo sviluppo sotto diversa forma ottenendo, così, di variare gli abbinamenti ed i sapori, in maniera tale che il bimbo sia sempre curioso di assaggiare pappe nuove.

Nello specifico, il formaggino Mio si presta bene ad essere consumato così com’è oppure ideale per preparare una classica ed intramontabile pastina al formaggio lasciandolo sciogliere ed amalgamare con la pasta.

A seconda dell’età del bimbo, con il passare dei mesi, è possibile trovare e sperimentare nuovi abbinamenti, ad esempio il formaggino con le verdure, pare essere molto apprezzato da gran parte dei bimbi.